Fiac 2014 – l’Arte Contemporanea sposa Parigi

La Ville Lumière anche questo anno ospiterà FIAC-La Foire Internationale d’Art Contemporain. Dal 22 ottobre al 26 ottobre luci di Parigi saranno tutte puntate sull’evento artistico divenuto nel tempo imperdibile, una suntuosa passerella che offre una immensa visibilità ai giovani talenti e agli artisti già affermati.

La FIAC è sicuramente una occasione unica per poter ammirare le ultime tendenze del panorama artistico contemporaneo. La Capitale francese diverrà in quei giorni la Capitale universale dell’Arte Moderna, dell’Arte Emergente, dell’Arte Contemporanea. Con il suo immenso e glorioso proscenio offrirà l’occasione, la possibilità sia ai critici d’arte, sia ai turisti sia ai curiosi di ammirare opere che saranno proposte in un percorso apposito che si snoderà fra le fantastiche vie parigine. Giunta alla sua quarantunesima edizione la Fiac è meritatamente divenuta il più grande appuntamento per quanto concerne la presentazione di opere d’arte contemporanee.

I luoghi

Teatro della manifestazione: Parigi, i suoi palazzi e i suoi musei. Sede principale della manifestazione sarà il Grand Palais sito nel VII Arrondissement con le sue infinite vetrate, costruito per l’Esposizione Universale del 1900. Costruito insieme al Petit Palais e al Pont Alexandre III, l’esterno della struttura combina un’imponente facciata in pietra d’ispirazione classica, con cancellate Art Nouveau e statue allegoriche.

Les Docks Cité de la mode et du Design ospiterà la sede business /contacts l’(OFF) ICELLE ex capannone industriale costruito da Morin-Goustiaux nei primi ‘900 . L’imponente struttura de Les Docks è stata recentemente trasformata dagli architetti Jakob & MacFarlane che hanno scelto di lavorare con il tessuto industriale esistente e si sono ispirati al flusso della Senna. Les Docks Cité de la Mode et du Design è diventato uno “fra i luoghi più in voga per i giovani parigini” e offre un programma educativo in collaborazione con l’Institut Francais de la Mode. Il Musée Galliera, ospiterà tutti i nuovi talenti della moda design..

Hors les Murs :Non mancheranno eventi, serate ,spazi espositivi e novità anche nei Jardin des Tuileries; Jardin des Plantes; Place Vendôm; Berges de Seine , tutti ad ingresso libero.

Gli artisti

La mostra 2014 vedrà ospitare 191 Gallerie con artisti provenienti da 24 paesi del globo ,tra cui l’Italia con undici gallerie, per citarne alcune: Alfonso Artiaco (Napoli), Massimo De Carlo (Milano, London) (Monitor (Roma, New York) Franco Noero (Torino), Tucci Russo (Torino) e la Tornabuoni Art (Parigi, Firenze, Milano). La Francia presenta 48 gallerie, seguita dagli Stati Uniti con 45, ma anche Germania, Regno Unito, Belgio, Svizzera, Brasile e Messico, mentre partecipano per la prima volta la Norvegia, l’Arabia Saudita, il Portogallo, l’India e il Giappone.

Un settore particolare in qualità di Partner ufficiale dal 2009 è riservato alla Galeries Lafayette, un’iniziativa per promuovere galleristi, artisti emergenti .Il programma prevede finanziamenti per agevolare la partecipazione al FIAC di piccole gallerie o nuovi talenti ;dal 2009 la sponsorship ha offerto visibilità ad artisti quali Carol Bove, Morag Keil, Helen Marten oggi affermati in campo internazionale.

Il business

La Francia non è ancora sul podio del mercato dell’arte, ha in effetti molti appassionati ma pochi grandi collezionisti, il suo corporativismo e la sua normativa protezionistica le hanno fatto perdere terreno, ma non dimentichiamoci che mentre il giro d’affari nell’arte moderna è diminuito con un risultato di 3,85 miliardi di euro, in calo del 9% sul 2013, quello nell’arte contemporanea si rafforza e vanta un incremento di 140 milioni di euro, pari al 15%. Risale alla scorsa estate la notizia della battuta d’asta parigina di giugno da Sotheby’s, entrata negli annali come la migliore asta d’arte contemporanea di sempre, con il 98% dei lotti venduti, totalizzando oltre 28 milioni di euro. Il lavoro del direttore FIAC, Eric Le Maillot è l’apertura ad un mercato oltre i confini nazionali. Una strategia, questa, diretta a dare forza e vigore al mercato.

Non a caso questa edizione fa da trampolino di lancio alla Fiac di Los Angeles, in programma a marzo, grazie anche all’incredibile successo di Paris photo L.A. nel 2014. Una decisione che dimostra l’enorme appetito culturale della città californiana.

Mariarosa Salvucci

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