Esposizione di Paul Klee al Centre Pompidou

Il titolo di questa importante esposizione in programma al Centre Pompidou di Parigi, è “Paul Klee, l’ironie à l’œuvre” . Verranno esposte 250 opere circa, per la più grande retrospettiva dedicata a quest’artista in Francia, quanta sette anni dopo l’ultima grande mostra. Per realizzare queste evento, il Centre Pompidou è stato supportato dal Zentrum aul Klee di Berna, a tutti gli effetti la più importante collezione di questo grande artista del XX° secolo.

L’esposizione, curata da Angela Lampe, proporrà una veduta trasversale dell’opera di Klee, dal movimento Dada alla Seconda Guerra Mondiale, con l’intenzione anche di suggerire in qualche modo un legame dello stesso con il movimento romantico tedesco, con temi come “l’ironia romantica”. In questo senso, le opere di Klee sono da intendersi come un gioco nel tentativo di comunicare l’indicibile, malgrado l’inattitudine fondamentale a farlo. L’artista si interroga nel corso di tutta la sua attività artistica, sui mezzi che gli propone l’arte per raggiungere i suoi scopi. E questo riporta il visitatore al tema delle correnti artistiche e culturali e degli artisti che hanno influenzato in qualche modo l’opera di Klee, con un risultato finale del tutto unico e irripetibile.

La mostra si sviluppa secondo sette sezioni tematiche che illustrano tutte le fasi dello sviluppo artistico del pittore svizzero; gli inizi satirici; Cubismo; Teatro meccanico (insieme a Dada e surrealismo); Costruttivismo (con gli anni al Bauhaus di Dessau); Sguardi indietro (gli anni ’30); Picasso (ossia la reazione di Klee all’esposizione di Picasso del 1932 a Zurigo); gli anni di crisi (tra la politica nazista, la guerra e la malattia). Tutto il percorso mette insieme non solo suoi dipinti, ma anche sculture, disegni e pitture su vetro.

Informazioni Esposizione di Paul Klee

Dove: Centre Georges Pompidou – Place Beaubourg, Parigi
Quando: dal 6 aprile al 1° agosto 2016
Orari: dalle 11 alle 19 – chiuso il martedì

Chiara Casamenti

1 commento

  1. È un titolo bellissimo “Paul Klee, l’ironie à l’oeuvre”; ho sempre amato il tono della giocosità di Paul Klee per il modo in cui la porge e schiude la via a una forma di serietà superiore. Non vi sono grandiosità in lui, non vasti panorami, è un’arte più intima, un intrico minuto e brillante di linee sottili e di colori splendenti, un mondo nel quale l’uomo era portato ad approfondire se stesso, a sviluppare le proprie qualità native. Imperdibile!

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