Bulgari costruirà la più grande fabbrica di gioielli in Italia

È nel ricco Piemonte, che il gioielliere Bulgari si appresta ad installare una « fabbrica » di dimensioni faraoniche. Nel suo ultimo comunicato stampa, la casa di moda romana sotto il marchio LVMH dal 2011, annuncia in quanto parametro del secondo semestre 2016, la riorganizzazione della sua produzione, facente di questa manifattura, « la più grande manifattura di gioielleria in Europa ». E la scelta del luogo non è dovuta all’azzardo, Valenza (Piemonte), centro nevralgico dell’industria gioielliera italiana.

Logico dunque che il colosso del lusso italiano, riunisca in questa località l’insieme dei suoi siti di produzione di Valenza e Solonghello. Dal colpo di matita, ai prototipi, passando per la produzione delle collezioni, tutto sarà made in Valenza. Nello stesso comunicato stampa, Bulgari, annuncia la creazione di 300 nuovi posti di lavoro, che si aggiungeranno ai 400 già esistenti.

Cop21 oblige, il sito di produzione immaginato dall’agenzia di architetti Open Project, ha per ambizione un impatto limitato sull’ambiente. Questa fabbrica XXL ed high tech, s’addosserà all’edificio storico, che accoglie dal XIX secolo, la produzione del gioielliere. Ed inoltre, quid del lusso, senza gli artigiani che compongono questi pezzi d’eccezione? Bulgari ha pensato a tutto. Poiché da tre anni dei giovani artigiani sono formati nella prospettiva della costruzione di questa fabbrica.

Infine, il sito di Valenza, vedrà sorgere la Bulgari Academy, con lo scopo di “accogliere in stage studenti provenienti dalle écoles, così come nuovi dipendenti, per delle attività formative di perfezionamento”. Ritroveremo Bulgari a breve, ma Place Vendôme questa volta qui…

Emmanuel de la Pagerie
Particule Deluxe

Nessun Commento

Lascia un commento