Inria : innovazione e tecnologia a sostegno delle imprese

Il digitale per favorire il dialogo tra ricercatori ed industriali. Si tratta di uno dei punti chiave della strategia messa a punto dall’Inria, l’istituto nazionale per la ricerca nell’informatica e nell’automazione. Quest’istituto ha di fatto una doppia missione: far avanzare la ricerca nell’ambito del digitale e facilitarne la cessione delle proprie tecnologie verso le PME.

Può vantare di 8 centri di ricerca, ovvero:

  • Bordeaux-Sud-Ouest;
  • Grenoble-Rhône-Alpes;
  • Lille-Nord Europe;
  • Nancy Grand Est;
  • Paris-Rocquecourt;
  • Rennes-Bretagne Atlantique;
  • Saclay-Île-de-France;
  • Sophia Antipolis-Méditerannée.

Quest’ultimo, inaugurato nel 1983, rappresenta ben 50 nazionalità differenti per un budget nel 2015 di 31,75 M€, di cui il 30% proveniente da risorse proprie. Può inoltre contare su di un personale di 713 persone, tra cui:

  • 494 scientifici tra ricercatori, insegnanti ricercatori, dottorandi, post-dottorandi ed ingegneri;
  • 79 persone dedite al supporto ed al sostegno della ricerca;
  • 37 équipe di ricerca suddivise in 3 siti differenti: Sophia Antipolis-Nizza, Montpellier e Bologna.

Se tutto è cominciato nel 1984 con la creazione di Simulog (ingegneria di software scientifici), l’Inria può vantare ottimi successi come il motore di shopping Kelkoo e Bull, rivenduto a Yahoo per 500 milioni di dollari; oppure Ilog lanciato negli anni ’80 e rivenduto ad IBM venti anni più tardi.

Giovanni D’Avanzo

Nessun Commento

Lascia un commento