Cosa cambia in Francia dal primo gennaio 2016

« Ho vissuto il primo gennaio degli uomini vecchi che differenziano quei giorni dai giovani, non perché non gli donano altre strenne, ma perché non credono più al nuovo anno », scriveva Marcel Proust in « All’ombra delle fanciulle in fiore ». Nuove tariffe, nuove regolamentazioni, nuove misure sociali…tuttavia meglio credere al nuovo anno ed al corteo di cambiamenti che lo accompagnano. Occasione per fare il punto.

Carburante

Il prezzo del petrolio diminuisce, ma le tasse aumentano. Mentre un litro di diesel è sceso sotto la soglia simbolica di un euro, le tasse che rappresentano il 60% del prezzo del carburante in Francia aumentano di 3,5 centesimi sul litro di gasolio e di 2 centesimi sulla benzina.

Le Grand Paris

La Metropoli Grand Paris prende forma. Essa raggruppa ormai la capitale ed i 130 comuni limitrofi. Nonostante l’ostilità di Valérie Pécresse, neo Presidente repubblicano della regione, la Metropoli si augura un consenso intercomunale per organizzare una solidarietà tra territori fortemente diseguali, e per rafforzare il piano internazionale, al fine di issarla al livello di Londra e Shanghai.

Gas

Come per il petrolio, le tariffe del gas diminuiscono, ma in contempo le tasse aumentano. La tassa inerente ai prodotti energetici, specificatamente per il gas naturale, aumenta così da 2,64 € per megawatt orari, a 4,34 €.

Timbro postale

Della serie tutto aumenta. Per una lettera prioritaria, il prezzo del timbro postale passa da 76 centesimi a 80 centesimi. Per una lettera normale, sale da 68 a 70 centesimi.

Smic

Sei euro in più netti al mese: non è una rivoluzione, ma la misura è presa. Lo Smic aumenta leggermente. Passa a 9,67 € orari, ovvero un salario minimo di 1.446,62 € mensili lordi (1.143 € netti).

Previdenza complementare

Tutte le imprese devono proporre ai propri dipendenti una copertura sanitaria complementare. Essa è pagata per metà dal datore di lavoro e per metà dal lavoratore. In Francia, circa quattro milioni di lavoratori non erano coperti da un contratto collettivo.

Premio attività

Il Premio attività rimpiazza la RSA ed il Premio lavoro, ritenuti complessi ed inefficaci. Circa 5,6 milioni di persone ne sono potenzialmente compresi.

Hotel

È finita con le brutte sorprese al momento di pagare il conto. Gli albergatori devono comunicare il prezzo del pernottamento per notte completo, comprensivo non solo delle tasse ma anche delle prestazioni facoltative come la connessione ad internet e la prima colazione.

La tassa tampone

La mobilitazione cittadina ha infine portato i suoi frutti: la TVA su assorbenti e tamponi passa dal 20% al 5,5%. Quest’abbassamento rappresenta una perdita di 55 milioni di euro per le finanze pubbliche. Bisognerà ora verificare se quest’abbassamento graverà realmente sul prezzo delle protezioni igieniche femminili.

Ed inoltre…

L’indennità bicicletta

I dipendenti che si recano a lavoro in bicicletta possono domandare un’indennità pari a 25 centesimi per chilometro, previo accordo del datore di lavoro.

Il gilet per i motocilisti

I guidatori delle due e tre ruote motorizzate devono portare con se un gilet giallo, come per gli automobilisti. In caso di assenza, il contravventore rischia una multa di 11 euro. E se il motociclista non ha con se il famoso gilet dopo una sosta d’emergenza, la multa sale a 135 euro.

Sacchetto di plastica

I sacchetti di plastica che troviamo al supermercato, ad utilizzo unico, sono vietati. O più o meno. Più o meno perché il decreto non sarà pubblicato prima di marzo.

La TNT (digitale terrestre)

LCI diviene il 26esimo canale della TNT gratuita. Il canale del gruppo TF1 promette di smarcarsi dai suoi concorrenti proponendo nuove rubriche e dei soggetti più leggeri. Non al punto da calmare la collera di BFMTV, che minaccia il licenziamento di numerosi giornalisti freelance.

Giovanni D’Avanzo

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