Commercio bilaterale Italia-Francia nel 2016

Edoardo Secchi Founder & CEO  ITALY-FRANCE GROUP
Edoardo Secchi         Founder & CEO         ITALY-FRANCE GROUP

Gli scambi commerciali tra l’Italia e la Francia nel 2016 registrano una leggera crescita del +1,4% rispetto al 2015, a 70,815 miliardi di euro, con un aumento di un miliardo di euro rispetto all’anno precedente.

Gli scambi commerciali del valore di 70,815 miliardi di euro (circa 194 milioni di euro di scambi al giorno) sono divisi in 32,458 miliardi di euro di esportazioni francesi in Italia e in 38,357 miliardi di euro di esportazioni italiane in Francia, con un saldo commerciale a favore dell’Italia pari a 5,899 miliardi di euro.

In Europa la Francia rappresenta il secondo cliente dell’Italia con una quota di mercato pari al 10,7%, preceduta dalla Germania con il 12,8%. Gli Stati Uniti occupano il terzo posto con l’8,8% delle esportazioni, mentre in quarta posizione si trova il Regno Unito con il 5,4% e la Spagna con il 5,1%. La Francia è anche il secondo fornitore dell’Italia con una quota di mercato dell’8,8%, dietro la Germania con il 16,2%. Seguono la Cina con il 7,7% e l’Olanda con il 5,4%.

L’Italia rappresenta il quarto cliente della Francia con una quota di mercato del 7,2%, dietro la Germania (16%), gli Stati Uniti (7,3%), la Spagna (7,3%). L’Italia è anche il terzo fornitore della Francia con una quota di mercato pari a l’8% dietro la Germania (17,2%), la Cina e Hong-Kong(9,2%).

Evoluzione dell’export francese in Italia rispetto al 2015

  • Veicoli : +9,8%
  • Prodotti farmaceutici : +6,1%
  • Tessile, abbigliamento e calzature : +3,1%
  • Prodotti chimici : +7,1%
  • Prodotti per l’industria siderurgica : +3,7%

Evoluzione dell’export italiano in Francia rispetto al 2015

  • Veicoli : +5,9%
  • Macchinari per l’industria : +5%
  • Tessile, abbigliamento e calzature : +3,8%
  • Manufatturati : +2,6%
  • Mobili : +3,3%

Alcune importanti sinergie industriali italo-francesi

  • Luxottica e Safilo
  • STX France e Finincantieri
  • F.I.L.A e Canson
  • Borletti Group e Antin
  • Consortium Azzurra e L’aéroport de Nice
  • TDV Industries e Klopman
  • Sambonet e Reynaud
  • Campari e Grand Marnier
  • Lavazza e Carte Noir

Variazione sul volume degli scambi commerciali

Secondo quanto riportato dalle dogane, il valore degli scambi commerciali possono subire delle leggere variazioni in quanto le proiezioni si basano sulla raccolta di dati generali che vengono trattati prima delle dichiarazioni tardive.

Sources: Ministère du Commerce Extérieur, Douane, Istat, Mise

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