1 agosto 1936 : 80 anni fa, nasceva Yves Saint Laurent, il più celebre couturier francese

“Io non sono un sarto, ma un fabbricante di felicità”, amava dire Yves Saint Laurent, nato il primo agosto 1936, in Algeria, e che quest’anno avrebbe compiuto 80 anni. Maestro di stile e rivoluzionario eccentrico, il talento del celebre ed amatissimo stilista era talmente puro da arrivare – a soli 21 anni – alla guida della maison Dior.

Saint Laurent ha avuto il merito di “inventare” il prêt-à-porter, trasformando in questo modo, per sempre, il guardaroba delle donne. Il 4 dicembre 1961 con quello che sarà il compagno della vita, sentimentale e professionale, apre il suo atelier, annunciando che sfilerà il 29 gennaio seguente. La curiosità è tale che ad intervistarlo dall’Italia, qualche giorno prima dello show, arrivò Dino Buzzati, l’autore de Il deserto dei tartari, come inviato speciale del Corriere della Sera. Così ebbe inizio la lunghissima stagione della moda nuova, in cui tutto è sorpresa e fascino. In principio fu la giacca da marinaio con i bottoni dorati e un camicione come abito (1962).

Poi vennero il blouson di pelle nera con il dolcevita in tinta (sempre nel 1962), i pantaloni e la giacca da uomo per la donna, la camicia trasparente che inaugura il nude look(1968), le sete maculate e zebrate della collezione Bambara (1967). Poi, l’anno seguente, la prima sahariana e il primo jumpsuit. È stato antesignano anche nel dialogare con l’arte nella collezione di haute couture Mondrian (1965/66), che lo incoronò “re di Parigi”. In anticipo ha cavalcato anche la strategia della comunicazione, posando nudo davanti Jean Loup Sieff per promuovere la sua Eau de Toilette pour Homme e battezzando il suo profumo per donna Opium: successo mondiale ma anche oggetto di critiche, denunce e processi per quel nome, spudoratamente evocativo. “La moda non è arte per fare vestiti bisogna essere artisti”, diceva.

Questo genio dello stile si ritirò dalle scene nel 2002, e per il suo ultimo show dovettero svuotare il Centre Pompidou di Parigi per fare entrare tutto quello che serviva: 38 metri di passerelle, 105 modelle, 2.000 spettatori per quasi due ore di sfilata, 40 anni di moda, 300 abiti e Catherine Deneuve, la sua musa, che canta La plus belle histoire d’amour c’est vous. Il primo agosto 2016 avrebbe compiuto 80 anni, se nella notte del primo giugno 2008 non si fosse spento nella sua casa di Parigi – ma volle che le sue ceneri fossero disperse nell’adorato giardino di Majorelle a Marrakech.

Tuttavia, la verità è che un’icona della contemporaneità come Yves Saint Laurent è eterna. Per oltre quattro decenni è stato un gigante della moda internazionale, il primo stilista vivente per il quale il Metropolitan Museum di New York nel 1983 abbia organizzato una retrospettiva.

Chiara Casamenti

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